Bologna la città e le possibilità di noleggio e vendita camper
Bologna, magnifica città dell'Emilia Romagna offre ai suoi visitatori
una vasta scelta di opporturnità, qui di seguiti vi suggeriamo un piccolo
itinerario che vi permetterà in mezza giornata di iniziare la sua conoscenza,
se poi volete introdurre Bologna nel vostro itinerario di viaggio in camper
ricordatevi che per il noleggio camper vicino a Bologna o per l'acquisto di
un camper, potete contattare Quelli dei Camper con sede a Rimini.
1 - PIAZZA MAGGIORE
Piazza Maggiore
E’ il cuore della città ed è il risultato di secolari trasformazioni
che la arricchirono via via di importanti edifici. Racchiude in sé la
Basilica di S. Petronio e, dalla destra di questo edificio, il Palazzo dei Notai,
il Palazzo d'Accursio, il Palazzo del Podestà e la scenografica facciata
del Palazzo dei Banchi
2 - FONTANA DEL NETTUNO
Piazza del Nettuno
In marmo e bronzo, fu costruita dal fiammingo Giambologna su progetto di Tommaso
Laureti nel 1563. E’ il simbolo del potere papale: come Nettuno domina
le acque così il Papa domina il mondo. Ai piedi del Dio sono infatti
quattro putti, che rappresentano Gange, Nilo, Rio delle Amazzoni e Danubio,
cioè i fiumi dei continenti allora conosciuti.
3 - PALAZZO RE ENZO
Piazza del Nettuno- Piazza Re Enzo
Detto Palatium Novum perché aggiunto al Palazzo del Podestà, più
antico, fu poi ribattezzato Re Enzo , per essere stato la prigione del figlio
dell'Imperatore Federico II, sconfitto dai bolognesi nella battaglia di Fossalta
nel 1249. Il palazzo è visitabile in parte: si accede alla corte e di
qui si sale ad una loggia panoramica.
Visitabile solo in occasione di mostre ed eventi
4 - PALAZZO DEL PODESTA’
Piazza Maggiore
L'edificio attuale è la ricostruzione quattrocentesca dell'antico palazzo
duecentesco. Progettato da Fioravanti fu realizzato in arenaria nel 1483. La
torre medievale che si innalza è opera di mastro Alberto: vero capolavoro
di ingegneria, non poggia a terra ma sui pilastri del voltone del Podestà.
Visitabile solo in occasione di mostre ed eventi
5- PALAZZO DEI BANCHI
Piazza Maggiore
Fu l'ultimo edificio eretto nella Piazza: si tratta in realtà di una
facciata scenografica per mascherare le viuzze del mercato retrostante. Progettato
dal Vignola, risale alla seconda metà del XVI secolo . La facciata si
basa su quindici archi , di cui due permettono il passaggio alle vie Clavature
e Pescherie.
Visitabile solo dall'esterno.
6 - PALAZZO DEI NOTAI
via Pignattari, 1
Era la sede dell'antica e potente corporazione dei Notai. Si compone di due
parti differenti: la prima, verso la Chiesa, fu edificata da Antonio di Vincenzo,
la seconda, più recente, da B. Fioravanti verso il 1450. La differenza
è riscontrabile nelle bifore. Per gli orari di apertura consulta Elenco
delle ville, dimore e dei palazzi storici.
7 - BASILICA DI S.PETRONIO
Piazza Maggiore
Edificata a partire dal 1390 per celebrare la vittoria dei bolognesi sui fiorentini
e il Papa, è tempio civico, cioè dei cittadini. Mai completata,
i lavori si protrassero fino al XVII secolo. All'esterno facciata in marmo bianco
e rosa e mattoni, portale centrale di Jacopo della Quercia, che rappresentò
scene del Vecchio e Nuovo Testamento. All'interno: la luminosità della
chiesa è dovuta all'orientamento nord-sud. La meridiana, la più
grande in un luogo coperto, fu costruita dal geografo Cassini nel XVIII secolo.
Tra le cappelle spicca la IV da sinistra (Bolognini) che conserva affreschi
di Giovanni da Modena: il pittore rappresentò a sinistra l'Inferno ,
il Paradiso e l'Incoronazione della Vergine; a destra il viaggio dei Re Magi.
Per gli orari di apertura consulta Elenco delle principali chiese d'interesse
turistico
8 - PALAZZO D'ACCURSIO
Piazza Maggiore, 6
Consta di due nuclei distinti, quello di sinistra , più antico, fu nel
XII secolo sede della famiglia Accursio (da cui derivò il nome l'intero
edificio), poi della magistratura comunale degli Anziani dal 1336. La torre
dell'orologio fu costruita ad opera di A. Fioravanti, nel 1425. La parte di
destra, pienamente gotica, è caratterizzata da otto finestre bifore e
da una finestrona nella parte bassa, costruita nella metà del Cinquecento
da Galeazzo Alessi. Questi edificò altresì l'ingresso trionfale,
la cui parte superiore ospita la statua di Gregorio XIII, autore della riforma
del calendario. Il palazzo, ora sede del Comune, fu, dal XVI al XIX secolo,
sede del Legato papale. All'interno, visitabili la Cappella e la Sala Farnese,
la Sala D'Ercole, la Sala del Consiglio Comunale e l'Ex Sala Borsa - Centro
della nuova biblioteca comunale dove sono visibili gli scavi archeologici (entrata
da Piazza Nettuno). Il palazzo ospità anche due importanti musei d'arte:
Museo Morandi - inaugurato nel 1993, e sorto in seguito alla donazione delle
sorelle del pittore bolognese, comprende circa 200 opere che coprono l'intera
carriera dell'artista dagli anni venti fino alla maturità. La mostra
propone acquerelli, acqueforti, disegni e una ricostruzione dello studio di
Via Fondazza. Collezioni Comunali D'Arte Antica - Comprendono opere provenineti
da raccolte private (Palagi, Pepoli), disposte nell'ex appartamento dei Cardinali
Legati e nelle sale Rusconi. Fra le altre, opere del trecento bolognese, di
Tintoretto, dei Carracci. Per gli orari di apertura consulta Elenco delle ville,
dimore e dei palazzi storici e Elenco dei musei e collezioni.
9 - LE DUE TORRI
Piazza di Porta Ravegnana
Sono il simbolo della città, che peraltro contava nel Medioevo circa
una settantina di torri e case-torri. La costruzione della Garisenda fu iniziata
intorno al 1120 per festeggiare la cacciata del legato imperiale, ma fu ben
presto abbandonata per la pendenza del terreno. Fu allora iniziata l'Asinelli,
cosiddetta dal nome della famiglia cui fu affidata. Alta 97 metri (498 gradini),
con la Garisenda (47 metri) è sotto costante osservazione. Per gli orari
di apertura consulta Elenco delle ville, dimore e dei palazzi storici.
10 - PALAZZO DELLA MERCANZIA
Piazza della Mercanzia, 4
Detto anche LOGGIA DEI MERCANTI. Costruito da Antonio di Vincenzo nel 1384 in
cotto e marmo nelle bifore e nel baldacchino. In stile gotico, è caratterizzato
da due archi a sesto acuto e, in alto, da un lungo fregio con gli stemmi delle
corporazioni cittadine. Le nicchie ospitano a destra e a sinistra i protettori
della città, al centro la giustizia. Distrutto dai bombardamenti nella
seconda guerra mondiale, è stato ricostruito. Per gli orari di apertura
consulta Elenco delle ville, dimore e dei palazzi storici.
11- BASILICA S. STEFANO
Via S. Stefano, 24
E’ in realtà un complesso di chiese detto "Santa Gerusalemme",
poiché richiama la passione di Gesù. Fu edificata a partire dall'VIII
secolo per volontà dei Longobardi che ne fecero la loro chiesa. Da sinistra:
chiesa di S. Vitale e Agricola, cosiddetta per le reliquie dei protomartiri
bolognesi un tempo qui conservate; chiesa del santo Sepolcro, che custodisce
le spoglie di S. Petronio e chiesa di S. Giovanni Battista. All'interno: due
chiostri medievali, chiesa della Trinità e museo di S. Stefano. Per gli
orari di apertura consulta Elenco delle principali chiese d'interesse turistico.
12 - PALAZZO DELL'ARCHIGINNASIO
Piazza Galvani, 1
Fu sede dell'Università di Bologna dal XVI secolo all'arrivo di Napoleone
nel 1803: egli trasferì lo Studio a palazzo Poggi (Via Zamboni 33) e
trasformò l'Archiginnasio in biblioteca comunale. Il palazzo fu costruito
ad opera dell'architetto Francesco Terribilia. All'interno Teatro Anatomico,
in legno di cedro e abete, del XVII secolo, fu sede degli esperimenti settori
della facoltà di Medicina. Per gli orari di apertura consulta Elenco
delle ville, dimore e dei palazzi storici.
13 - BASILICA DI S. DOMENICO
Piazza S. Domenico, 13
La sua costruzione fu iniziata poco dopo la morte del santo (1220circa). La
bellezza della chiesa è dovuta soprattutto alla tomba di S. Domenico,
all'interno. Fu costruita in vari momenti: il sarcofago (XIII secolo) di Nicola
Pisano, Arnolfo di Cambio e allievi, che rappresentarono episodi della vita
del santo. Il coronamento (o cimasa) è di Niccolò, detto dopo
il capolavoro "Dell'Arca". L'angelo ceriforo di destra è di
Michelangelo. Da visitare anche il coro ligneo di Fra Damiano Zambelli (1525
- 45), lo "Sposalizio di S. Caterina" di F. Lippi, il "Crocefisso"
di Giunta Pisano e i "Quindici misteri" del Rosario, opera collettiva
dei più importanti pittori bolognesi (Cesi, Carracci, Reni, Sirani).
All'esterno: tomba del giurista Rolandino de' Passeggeri, addossata al muro
a sinistra la tomba di Egidio Foscherari.
Per gli orari di apertura consulta Elenco delle principali chiese d'interesse
turistico.
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